Falicus Research LAB

📌 È possibile rendere le organizzazioni più sicure, produttive, efficienti e umane?

● La risposta della ricerca accademica e dell’esperienza sul campo di Falicus Group è positiva, a patto che si riparta dalla soggettività, passando da una concezione del lavoratore come “mezzo” a vedere il lavoratore come un protagonista.

● Il concetto da recuperare è quello della soggettività. In molte realtà aziendali e industriali i lavoratori sono spogliati proprio di questo costrutto fondativo.

La deumanizzazione sul lavoro avviene quando il lavoratore è percepito come una macchina ignorandone emozioni, bisogni e unicità (Vveinhardt, 2025).

● Se in contesti estremi può essere utile un distacco emotivo, nelle aziende rischia di ridurre coinvolgimento, motivazione, produttività e benessere psicosociale all’interno delle organizzazioni (Belmi & Schroeder, 2021).

Secondo la letteratura scientifica, rimettere al centro la soggettività del lavoratore è sensato e urgente, perché:
1) riduce stress, burnout e turnover (Caesens & Stinglhamber, 2019)
2) migliora la soddisfazione e il senso di appartenenza all’azienda (Nguyen et al., 2022)
3) previene comportamenti disfunzionali e aggressività dislocata (Lagios et al., 2023)
4) incrementa sicurezza e partecipazione attiva alla progettazione dei processi (Clarke, 2006)
5) favorisce motivazione e performance attraverso iniziativa e comportamenti proattivi (Wu & Paluck, 2025)

● La ricerca e l’esperienza sul campo (Falino, 2024) mostrano che valorizzare la soggettività dei lavoratori richiede modelli integrati che uniscano psicologia, etica e ingegneria. Due esempi concreti sono:
📌 Ingegneria Pro-Cogi Safe©: rivede impianti, flussi e processi non solo per efficienza e sicurezza, ma anche per soddisfare bisogni psicologici ed emotivi dei lavoratori. La sicurezza diventa partecipativa: l’esperienza diretta dei lavoratori contribuisce alla progettazione di ambienti e processi ergonomici realmente sostenibili.

📌 Cogi Angel©: integra la dimensione etica e relazionale del lavoro, promuovendo empatia, responsabilità morale e benessere collettivo. Strumenti derivati dalla psicoterapia cognitivo-comportamentale aiutano a identificare esigenze soggettive spesso non espresse spontaneamente, aumentando riconoscimento, motivazione e qualità del lavoro.
💬 Coinvolgere i lavoratori e rispettare la loro soggettività non è solo una questione etica: è strategico. Organizzazioni che mettono al centro la persona aumentano produttività, sicurezza, soddisfazione e retention, trasformando la soggettività in leva per performance sostenibili e contesti di lavoro più umani.

Autori:
– Fabio Falino, email: info@falicusgroup.com
– Giulia Perasso, email: giuliaperassofederica@gmail.com

Bibliografia

Belmi, P., & Schroeder, J. (2021). Human “resources”? Objectification at work. Journal of Personality and Social Psychology, 120(2), 384–417.
Caesens, G., & Stinglhamber, F. (2019). The Relationship between Organizational Dehumanization and Outcomes: The Mediating Role of Emotional Exhaustion. Journal of Occupational and Environmental Medicine, 61(9), 699–703.
Clarke, S. (2006). The relationship between safety climate and safety performance: A meta-analytic review. Journal of Occupational Health Psychology, 11(4), 315–327.
Falino, F. (2024). Sistema integrato Cogi361°©. https://falicus.com/cogi361/
Falino, F. (2024). CogiAngel©: supporto Psicologico e Coaching online per Aziende. https://falicus.com/Cogiangel/
Lagios, C., Restubog, S. L. D., Garcia, P. R. J. M., He, Y., & Caesens, G. (2023). A trickle-out model of organizational dehumanization and displaced aggression. Journal of Vocational Behavior, 141.
Nguyen, N., Besson, T., & Stinglhamber, F. (2022). Emotional Labor: The Role of Organizational Dehumanization. Journal of Occupational Health Psychology, 27(2), 179–194.
Vveinhardt, J. (2025). Employee Objectification in Modern Organizations: Who Has Swept Personal Dignity Under the Carpet? Administrative Sciences, 15(11), 447.
Wu, S. J., & Paluck, E. L. (2025). Having a voice in your group: Increasing productivity through group participation. Behavioural Public Policy, 9(1), 192–211.