Falicus Research LAB

● L’articolo di Falino e Perasso, pubblicato su State of Mind con il titolo: Dal managerialismo alla soggettivitĂ . PerchĂ© oggi l’HR rischia di non sopravvivere se non si confronta con la psicologia propone una lettura critica della crisi contemporanea della funzione Risorse Umane (HR), evidenziando come il managerialismo e l’orientamento prevalente alla performance abbiano progressivamente allontanato l’HR sia dai lavoratori sia dal proprio mandato originario di tutela della dimensione umana del lavoro. Attraverso il contributo della letteratura in ambito Critical HRM, psicologia del lavoro e psicologia clinica, viene mostrato come gli HR siano intrappolati in dualismi irrisolti — persone versus profitto, benessere versus controllo, autonomia versus sorveglianza — che generano frammentazione identitaria, marginalizzazione organizzativa e perdita di autorevolezza.

● L’articolo analizza come le pratiche HR contemporanee tendano a trasformare concetti quali empowerment, employee voice e contratto psicologico in strumenti standardizzati e gestibili, svuotandoli della loro componente emotiva e soggettiva. Questo processo contribuisce a rafforzare vissuti di svalutazione del SĂ©, impotenza appresa e stress cronico nei lavoratori, ma colpisce anche i professionisti HR, sottoposti a un intenso emotional labour e al cosiddetto “two hats dilemma”, tra le richieste del management e la cura dei dipendenti.

● Viene inoltre discusso il ruolo ambivalente della tecnologia: se da un lato la digitalizzazione puĂČ aumentare l’efficienza e le capacitĂ  analitiche, dall’altro rischia di amplificare logiche di controllo e distanza relazionale, senza risolvere la crisi di senso della funzione HR. La tecnologia, dunque, non puĂČ â€œsalvare” l’HR in assenza di una revisione profonda del suo posizionamento culturale e professionale.

● La tesi centrale dell’articolo Ăš che l’HR rischia di non sopravvivere come funzione strategica se non intraprende una svolta verso la soggettivitĂ , fondata su un dialogo strutturato con la psicologia e la psicoterapia. Solo integrando competenze psicologiche avanzate, capacitĂ  critica verso il vertice e reale partecipazione ai processi decisionali, l’HR puĂČ tornare a svolgere un ruolo di mediatore, garante della dimensione umana e attore chiave dell’equilibrio organizzativo.

🌐 Link: https://www.stateofmind.it/2026/03/risorse-umane-hr/

📌 Direzioni future di ricerca Falicus Group: CogiAngel© strumento per una gestione della soggettivitĂ .

● Esperienze applicative nel campo dell’ingegneria industriale suggeriscono approcci innovativi orientati alla soggettività (Falino, 2024).

● In contesti manifatturieri, ad esempio, cali impercettibili di performance sono spesso legati a fattori soggettivi: aspettative personali, fragilità, disallineamenti valoriali.

● Il modello di Ingegneria Pro CogiSafe (Falino, 2024) propone la raccolta e la clusterizzazione dei bisogni soggettivi dei lavoratori, tradotti in dati utilizzabili dall’azienda senza compromettere privacy o autonomia.

● Il sistema CogiAngel (Falino, 2024) offre uno sportello di ascolto continuo, gestito da psicoterapeuti esperti in campo industriale, che supporta sia i lavoratori sia i responsabili nella gestione delle dinamiche relazionali. Questi approcci evidenziano che l’HR del futuro deve sviluppare competenze di analisi soggettiva, mediazione e lettura psicologica dei contesti, affiancando strumenti tecnologici senza sostituire la funzione umana.

● In altre parole, Cogi Angel valorizza la dimensione etica e relazionale del lavoro, promuovendo una cultura organizzativa fondata sul riconoscimento dell’altro come soggetto e non come strumento. Il modello sottolinea l’importanza di empatia, responsabilità morale e benessere collettivo come leve fondamentali per contrastare la deumanizzazione e favorire motivazione, retention e qualità del lavoro.

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